A proposito di responsabilità…

(continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 20 dicembre 2011 at 16:53, filed under Antonio Marciano, Mezzogiorno, Partito Democratico, Politica interna. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Ci avevo sperato, ma non si è dimesso

Che una persona come Silvio Berlusconi fosse capace di fare un passo indietro non ne sono mai stato convinto. E’ chiaro che per chi, come lui, è abituato a essere – nel bene e nel male – un vincente, dimettersi è impossibile. Eppure in questo caso ci avevo sperato e non ero il solo, se è vero che pure i suoi più fedeli consiglieri nelle scorse ore lo hanno esortato a lasciare. Pensavo che di fronte ai messaggi che i mercati stanno dando da mesi all’Italia fosse pronto a lasciare il posto ad altri. Che per un momento, uno solo nella sua vita, fosse capace di anteporre l’interesse collettivo a quello personale. E invece no. Non ce l’ha fatta neppure stavolta. Alla faccia della Borsa di Milano in risalita dopo i Tweet di Bechis. E alla faccia dello spread, della Carlucci e dei tanti che lo hanno lasciato solo. “Voglio vedere in faccia i traditori”, ha dichiarato. Avremmo preferito che in faccia guardasse Napolitano per presentargli le dimissioni. Non l’ha fatto e ha consegnato alla storia forse l’immagine di un duro, non certo di uno statista.

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 7 novembre 2011 at 17:46, filed under Antonio Marciano, Politica interna. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Rinnovamento, bussola dell’iniziativa politica.

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Una rubrica del Denaro aperta alla discussione sul tema del rinnovamento degli schieramenti politici e della classe dirigente. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 8 settembre 2010 at 13:02, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Mezzogiorno, Politica interna, Regione Campania and tagged , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

DDL “Conferimento delle funzioni amministrative”

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  1. La presente legge disciplina il conferimento delle funzioni amministrative agli Enti Locali, in attuazione dell’articolo 118, commi 1 e 2, della Costituzione, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 3 settembre 2010 at 15:07, filed under Antonio Marciano, Politica interna and tagged . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Il dovere di dire dei No.

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Il 9 luglio scorso la stampa italiana ha scioperato determinando il completo black out dell’informazione. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 30 luglio 2010 at 12:49, filed under Antonio Marciano, Politica interna and tagged , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

La sfida di Pomigliano: sviluppo, occupazione e diritti.

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Forse è utile inquadrare la vicenda della Fiat di Pomigliano in un contesto più generale nel quale ci troviamo e nel quale vive il nostro Paese. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 3 luglio 2010 at 13:03, filed under Antonio Marciano, Mezzogiorno, Politica interna, Regione Campania and tagged , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Valeria Valente, candidata a Segretario Provinciale PD.

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Mozione congressuale a sostegno della candidatura a Segretario Provinciale del PD di Valeri Valente. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 30 giugno 2010 at 17:35, filed under Antonio Marciano, Partito Democratico, Politica interna, Regione Campania and tagged , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Meno bavagli, più crescita.

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Le parole che il Presidente del Consiglio ha pronunciato ieri di fronte alla platea di Confcommercio sono di una gravità inaudita. 

Della legge sulle intercettazioni si è parlato molto, il nostro paese grazie a una rinnovata coscienza civile, ha riscoperto il gusto dell’indignazione e anche grazie alla mobilitazione della stampa l’opposizione al decreto Alfano è stata maggiormente efficace.

 Tuttavia quello che mi colpisce è che si è posto poco l’accento su un punto, a mio avviso fondamentale. La legge sulle intercettazioni rappresenta davvero la priorità per questo paese? 

In una fase di crisi economica così acuta e pesante e di fronte a una manovra correttiva che taglia risorse fondamentali agli enti locali, strozzando la crescita e mettendo alle corde il Mezzogiorno, già martoriato dallo scippo dei fondi FAS, è possibile che un Governo responsabile si preoccupi di qualche pubblicazione di telefonate sui quotidiani? Nel mentre le Regioni e i Comuni,indipendentemente da chi sono guidati, protestano vivamente e intere categorie sono in ginocchio, è ammissibile che la destra berlusconiana sia presa dalla crociata assurda e anti storica contro i giudici? Mi rendo che le mie domande possono sembrare retoriche. Il tema è che in nessun paese civile queste domande si porrebbero. A Sarzoky o a Frau Merkel non verrebbe mai in mente di imbavagliare la stampa o di limitare l’uso di uno strumento fondamentale per le indagini di tanti magistrati. (continua…)

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 17 giugno 2010 at 16:20, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Politica interna and tagged . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

ORDINE DEL GIORNO | 19 maggio 2010

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I sottoscritti consiglieri.

Premesso che:

- Il ddl 1905/2009, c.d. Riforma Gelmini, nella sua attuale versione, laddove non modificata, avrà un impatto devastante sul sistema universitario della ricerca, tale da annullare le minime garanzie attualmente previste;
- In particolare, si individua in esso una filosofia legislativa tesa alla ulteriore precarizzazione della ricerca non tenendo in alcuna considerazione la fascia più debole dei ricercatori, costituita dal popolo dei precari (dottorandi di ricerca, dottorati di ricerca, assegnisti, borsisti, etc.: ovvero tutti i giovani senza reddito tra i 23 ed i 35 anni) anzi, ampliando tale fascia, fino all’eliminazione della figura del ricercatore a tempo indeterminato sostituita con quella del ricercatore a tempo determinato a discapito della qualità e della meritocrazia nella ricerca;

Considerato che tale contesto sta generando una profonda e legittima preoccupazione nel mondo dei ricercatori delle Università campane, i quali hanno dichiarato la loro indisponibilità a svolgere corsi di didattica frontale e, dunque, determinando il rischio di paralisi della offerta formativa dovuto alla sua impraticabilità;

I M P E G N A

1. La Giunta Regionale e, in particolare, l’Assessore all’università e alla ricerca scientifica, affinché si attivino per porre in essere ogni provvedimento opportuno volto all’implementazione delle garanzie tese alla più ampia valorizzazione delle eccellenze nella ricerca in Campania;
2. A sollecitare il ministro Gelmini alla modifica del testo del DDL 1905, evitando che sulla nostra regione ed in particolare su tanti giovani ricercatori si abbattano conseguenze pesanti sulla propria condizione professionale e quindi sul proprio futuro.

Antonio Marciano

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 19 maggio 2010 at 12:31, filed under Antonio Marciano, Politica interna, Regione Campania, Sud and tagged , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

La direzione della Campania giovane.

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Durante la campagna elettorale avevamo lanciato un grido d’allarme: attenzione massima per la difesa dei diritti dei lavoratori, per le garanzie a tutela della dignità di milioni di italiani che già quotidianamente la profonda crisi sociale ed economica del Paese mette in seria difficoltà. Quel provvedimento che minava alle fondamenta l’art. 18, introducendo un meschino aggiramento dello stesso mettendo spalle al muro tanti lavoratori, ha subito un importante stop dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Mi appare evidente segnalare due importanti elementi di questa vicenda: il primo è il fondamentale ruolo di garanzia che sta svolgendo il Capo dello Stato, che non ha esitato nel manifestare le sue perplessità sulla legittimità costituzionale di un provvedimento che mina alle basi la struttura dei diritti e delle garanzie dei lavoratori italiani; un Presidente che deve continuare a rimanere per tutto il Paese un irrinunciabile punto di riferimento. La seconda riflessione è l’attacco volgare (respinto) e contro i dettami costituzionali che questa maggioranza ha provato a mettere in campo. Si continua a confondere una maggioranza parlamentare con la possibilità di sfasciare l’intero impianto di diritti e tutele nel mondo del lavoro. L’idea di una totale deregolamentazione che è alla base di questi provvedimenti non fa altro che rendere ancora più precario quel pezzo di paese che più di tutti ha sofferto l’avanzare della crisi economica di questi anni. Lungi dal mettere in campo azioni reali a sostegno dell’occupazione, della piccola e media impresa, si preferisce avviare uno scrupoloso smantellamento delle reti di protezione sociale.
A pagare, nelle intenzioni ma ancor di più nelle azioni di questa maggioranza, sono sempre le stesse categorie: giovani disoccupati e precari e soprattutto nel Mezzogiorno. Solo se l’opposizione condurrà una battaglia reale su questi temi che rendono drammatiche le esistenze di interi settori della società, solo se eviterà che gli stessi finiscano nelle ultime pagine dei quotidiani, se riuscirà a sviluppare nella pancia del paese una discussione sui temi del lavoro in primis , avremo possibilità di ridare fiato alla nostra azione politica. In questa direzione la Campania giovane ha già avviato il suo percorso che di certo non si è esaurito il 29 Marzo.

This entry was written by Antonio Marciano, posted on 3 aprile 2010 at 10:37, filed under Antonio Marciano, Mezzogiorno, Politica interna and tagged , . Leave a comment or view the discussion at the permalink.

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