Rosaria Capacchione torna sulla mia proposta di legge sui beni confiscati (leggi qui).
This entry was written by , posted on 3 febbraio 2012 at 09:30, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Partito Democratico, Rassegna stampa, Regione Campania. Leave a comment or view the discussion at the permalink.
IX legislatura
Proposta di legge
Norme in materia di utilizzo e attribuzione dei beni e delle aziende confiscate alla criminalità e incentivi allo sviluppo e all’occupazione giovanile
Ad iniziativa del consigliere Antonio Marciano
Art. 1
(Oggetto)
1. Le presente legge si occupa dell’opportunità di creare sviluppo sul territorio regionale attraverso il corretto ed efficiente riutilizzo di beni ed aziende confiscate alla criminalità organizzata. Si intende stimolare interventi volti a favorire iniziative imprenditoriali promosse da giovani nel campo dell’ospitalità turistica, delle attività produttive, sociali e sportive sia in forma individuale che societaria
2. La realizzazione degli obiettivi della legge coinvolge direttamente la partecipazione degli enti locali del territorio, delle istituzioni, delle associazioni destinatarie dei beni stessi, in base alla legge, delle associazioni e degli organismi professionali coinvolti nella gestione e valorizzazione di tali beni, la comunità religiosa e le organizzazioni sindacali.
Art. 2
(Finalità e definizioni )
1. La Regione Campania promuove l’utilizzo dei beni confiscati per finalità di sviluppo economico del territorio con particolare riguardo alle iniziative promosse da giovani nei settori dell’ospitalità e dei servizi turistici, delle attività produttive, sociali e sportive.
2. La legge ha lo scopo di stimolare interventi volti a favorire iniziative imprenditoriali, in particolare quelle promosse da giovani, organizzati sia in forma individuale che collettiva, al fine di:
a) garantire e tutelare, in attuazione dei principi della legislazione antimafia, la restituzione dei beni confiscati alla collettività in condizioni ottimali per creare sviluppo nel territorio;
b) valorizzare la rilevanza economica e sociale della destinazione dei beni confiscati;
c) favorire le iniziative finalizzate al più efficiente ed efficace utilizzo dei beni confiscati con lo scopo di creare occupazione;
d) agevolare e favorire i giovani nelle attività di cui ai punti precedenti.
3. Le misure adottate vanno intese in maniera concorrente ed aggiuntiva ad ogni altro strumento fiscale e finanziario, sia in materia specifica, che in materia di impresa, occupazione e sviluppo.
4. Ai fini della presente legge si definisce:
Art. 3
(Progetti proposti da giovani)
1. La Regione, sulla base delle indicazioni fornite dalle altre istituzioni locali e centrali con riferimento ai beni confiscati da destinare, tramite avviso pubblico predisposto dall’ Assessorato al turismo seleziona annualmente progetti promossi da singoli, società, associazioni, cooperative, associazioni sportive dilettantistiche, raggruppamenti ed altri organismi con esclusiva partecipazione di giovani imprenditori, professionisti ed esperti del settore, per l’avvio di attività economiche e/o di utilizzo degli stessi beni nell’ambito del territorio regionale.
2. Ai fini dell’ammissione alle agevolazioni di cui all’art. 6, è obbligatoria la presentazione della certificazione antimafia approfondita relativa ai singoli aderenti alla proposta progettuale.
2. Al fine di realizzare l’obiettivo di cui al punto precedente la Regione Campania fa ricorso a risorse proprie, nazionali e comunitarie.
Art. 4
(Promozione attività da parte di altri enti)
1. I progetti di cui all’art. 3 possono essere promossi anche da altri enti e istituzioni locali operanti sul territorio regionale. Con particolare riferimento a progetti presentati da:
a) comunità, enti ed organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n.266;
b) cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
c) comunità terapeutiche e centri di recupero e cura dei tossicodipendenti di cui al DPR 9 ottobre 1990, n.309,“Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”;
d) parchi ed enti finalizzati alla tutela e valorizzazione dell’ambiente e paesaggio di cui alla legge 6 dicembre 1991, n.394;
e) associazioni sportive dilettantistiche.
2. Gli enti ed organismi proponenti possono consorziarsi o agire in base a protocolli d’intesa per realizzare efficaci sinergie che possono interessare beni ed aree territoriali comuni soggette a competenze concorrenti.
Art. 5
( Comitato di coordinamento )
1. Per realizzare efficacemente i predetti obiettivi viene istituito un comitato di coordinamento tecnico (CCT) cui partecipano un membro indicato dalla Presidenza della Giunta Regionale, un membro indicato dall’Assessorato al Turismo, un membro indicato dall’Assessorato alle Attività Produttive, un membro indicato dall’Assessorato al Lavoro ed alle Politiche Sociali, due membri indicati dalla Fondazione POL.I.S. – Politiche Integrate per la Sicurezza, due esperti in gestione ed amministrazione di beni ed aziende confiscate indicati dall’Istituto Nazionale Amministratori Giudiziari, due rappresentanti dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati.
2. Il comitato adotta un regolamento interno di funzionamento.
3. Le funzioni del comitato sono le seguenti:
- verifica e monitoraggio del rispetto degli obiettivi di cui all’art.1 della presente legge;
- redazione di una relazione annuale sulle attività svolte;
- funzione di consulenza se richiesta nell’attività legislativa regionale in materia simile o affine.
4. La partecipazione al comitato è gratuita.
5. Il comitato di coordinamento tecnico può, ove necessario, richiedere audizioni e pareri non vincolanti di rappresentanti degli altri enti locali eventualmente coinvolti nei singoli progetti. Può avvalersi di tecnici esterni senza spese per l’amministrazione regionale.
6. Il comitato resta in carica tre anni dal suo insediamento, e ciascun membro non può essere indicato nel comitato per più di due mandati consecutivi.
Art. 6
(Agevolazioni e incentivi)
1. La Regione Campania, nei limiti delle proprie competenze, può riconoscere alle intraprese avviate in base alla presente legge agevolazioni di natura fiscale per favorire l’avvio e l’entrata a regime delle attività.
2. La Regione Campania, in particolare, con successive disposizioni, riconosce ai soggetti proponenti i progetti di cui alla presente legge, per favorirne l’avvio, agevolazioni sul pagamento delle imposte regionali per i primi tre esercizi ed interviene presso l’ente territoriale dotato di potestà tributaria e impositiva nella località di insistenza del bene, per far disporre analoga riduzione delle imposte e dei tributi di competenza.
3. I tributi di competenza regionale di cui al comma precedente ed oggetto di agevolazione sono i seguenti:
Art. 7
(Norma finanziaria)
1. Alle disposizioni di cui alla presente legge che comportano maggiori spese e/o minori entrate, in particolare art. 1 co.1, art.2 co.1, co.2 e co.3, art.3 co.2 e art. 6, si fa fronte, per l’esercizio finanziario in corso, mediante prelievo dalla U.P.B 2.9.26 (Promozione turistica) dell’importo di € 1.000.000.
Art. 8
(Entrata in vigore e misure correlate)
1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
2. Le attività derivanti dall’applicazione della legge sono coordinate con la normativa nazionale e regionale in materia di beni confiscati e sequestrati, di agevolazioni per la costituzione di imprese giovanili e sono svolte di concerto con le istituzioni centrali e locali coinvolte.
3. La Giunta Regionale, allo scopo di implementare i finanziamenti della presente legge, e di svilupparne la coerenza, si attiva per il suo inserimento in via permanente tra le misure finanziate nel Programma Operativo Nazionale – Sicurezza Per lo Sviluppo – obiettivo operativo 2.5.
This entry was written by , posted on 1 febbraio 2012 at 14:31, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Regione Campania. Leave a comment or view the discussion at the permalink.
Lotta alla criminalità, sviluppo e turismo, occupazione giovanile. Sono i tre punti cardine della mia proposta di legge di cui parla oggi Rosaria Capacchione sul Mattino (leggi qui).
This entry was written by , posted on at 10:53, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Mezzogiorno, Rassegna stampa, Regione Campania. Leave a comment or view the discussion at the permalink.
Prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=OaQK0BvfBik
Seconda parte: http://www.youtube.com/watch?v=tFBTk5-TEaI
Terza parte: http://www.youtube.com/watch?v=QrGTEZ3CXhw
Quarta parte: http://www.youtube.com/watch?v=pLIm7dXB2p0
This entry was written by , posted on 14 novembre 2011 at 13:49, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Mezzogiorno, Partito Democratico, Regione Campania, Sud, Video. Leave a comment or view the discussion at the permalink.
Abbiamo ritenuto utile avere questo momento di confronto con i lavoratori, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti del mondo dell’impresa, le nostre principali funzioni istituzionali e politiche perché siamo ancora nel pieno di una crisi che travolge interi settori dell’economia nazionale e campana, e soprattutto perché avvertiamo ancora troppo debole ed insufficiente l’iniziativa della principale istituzione regionale di fronte alla gravità della situazione. (continua…)
This entry was written by , posted on 11 novembre 2011 at 16:25, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Mezzogiorno, Partito Democratico, Regione Campania, Sud. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Una rubrica del Denaro aperta alla discussione sul tema del rinnovamento degli schieramenti politici e della classe dirigente. (continua…)
This entry was written by , posted on 8 settembre 2010 at 13:02, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Mezzogiorno, Politica interna, Regione Campania and tagged Il Denaro, schieramenti politici e della classe dirigente. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Per chi resta in città consiglio questa rassegna organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli guidato dall’amica Graziella Pagano. (continua…)
This entry was written by , posted on 2 agosto 2010 at 12:02, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane and tagged Cose da fare a Napoli ad Agosto, Estate a Napoli, Estate in Campania. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

“La Campania giovane.” è un modello di società, una condizione necessaria, un sogno da realizzare.
“La Campania giovane.” è una comunità di un milione e ottocentomila abitanti che fanno della regione Campania la più giovane d’Europa e di Napoli la città più giovane d’ Italia.
Molto c’è da fare per affermare quel ricambio generazionale, tanto auspicato ma non ancora realizzato .
“La Campania giovane.” è la consapevolezza che la conquista del nostro futuro è una sfida di tutti, non di una parte contro un’altra.
La nostra è, e vuole essere, una rivoluzione dolce nelle professioni liberali, nei saperi, nella politica, così come nelle imprese e nel lavoro. La nostra è una generazione in movimento che rivendica il diritto di costruire il proprio futuro nei territori dove siamo nati e cresciuti, senza essere costretti ad emigrare.
Gandhi diceva che dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere.
Questo sito, la web radio, il nostro giornale, devono diventare sempre più strumenti per tenerci assieme, per imparare a riconoscerci e conoscere e a interpretare una società che è in continua trasformazione.
Siamo all’inizio di un cammino complicato, ma necessario e affascinante.
Cominciamo a costruire, insieme.
In foto il palco del Neapolis Festival 2010.
On-Line la versione beta www.lacampaniagiovane.it
This entry was written by , posted on 26 luglio 2010 at 13:20, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Siamo prossimi alle vacanze estive e fortunatamente abbiamo una regione che offere di tutto e di più per i turisti e per noi stessi cittadini campani. (continua…)
This entry was written by , posted on 29 giugno 2010 at 12:45, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Regione Campania, Sud and tagged Dal Vesuvio alla penisola Sorrentina, Turismo in Campania. Leave a comment or view the discussion at the permalink.

Le parole che il Presidente del Consiglio ha pronunciato ieri di fronte alla platea di Confcommercio sono di una gravità inaudita.
Della legge sulle intercettazioni si è parlato molto, il nostro paese grazie a una rinnovata coscienza civile, ha riscoperto il gusto dell’indignazione e anche grazie alla mobilitazione della stampa l’opposizione al decreto Alfano è stata maggiormente efficace.
Tuttavia quello che mi colpisce è che si è posto poco l’accento su un punto, a mio avviso fondamentale. La legge sulle intercettazioni rappresenta davvero la priorità per questo paese?
In una fase di crisi economica così acuta e pesante e di fronte a una manovra correttiva che taglia risorse fondamentali agli enti locali, strozzando la crescita e mettendo alle corde il Mezzogiorno, già martoriato dallo scippo dei fondi FAS, è possibile che un Governo responsabile si preoccupi di qualche pubblicazione di telefonate sui quotidiani? Nel mentre le Regioni e i Comuni,indipendentemente da chi sono guidati, protestano vivamente e intere categorie sono in ginocchio, è ammissibile che la destra berlusconiana sia presa dalla crociata assurda e anti storica contro i giudici? Mi rendo che le mie domande possono sembrare retoriche. Il tema è che in nessun paese civile queste domande si porrebbero. A Sarzoky o a Frau Merkel non verrebbe mai in mente di imbavagliare la stampa o di limitare l’uso di uno strumento fondamentale per le indagini di tanti magistrati. (continua…)
This entry was written by , posted on 17 giugno 2010 at 16:20, filed under Antonio Marciano, La Campania giovane, Politica interna and tagged legge bavaglio. Leave a comment or view the discussion at the permalink.